L'intelletuale Organico

Antonio Gramsci, da Quaderni del carcere Fonte: Einaudi, Torino 1975, vol. III, pp. 1550-1551
Quando si distingue tra intellettuali e non-intellettuali in realtà ci si riferisce solo alla immediata funzione sociale della categoria professionale degli intellettuali, cioè si tiene conto della direzione in cui grava il peso maggiore della attività specifica professionale, se nell’elaborazione intellettuale o nello sforzo muscolare-nervoso.
Ciò significa che se si può parlare di intellettuali, non si può parlare di non-intellettuali, perché non-intellettuali non esistono.
Ma lo stesso rapporto tra sforzo di elaborazione intellettuale-cerebrale e sforzo muscolare-nervoso non è sempre uguale, quindi si hanno diversi gradi di attività specifica intellettuale.
Non c’è attività umana da cui si possa escludere ogni intervento intellettuale, non si può separare l’homo faber dall’homo sapiens.
Ogni uomo infine, all’infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un “filosofo”, un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare.
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Il lavoro dell'intelletuale

Antonio Gramsci, Quaderni del carcere, Q II(XVIII), pp. 77-77 bis.
Passaggio dal sapere al comprendere al sentire e viceversa dal sentire al comprendere al sapere. L’elemento popolare «sente», ma non comprende né sa; l’elemento intellettuale «sa» ma non comprende e specialmente non sente.
I due estremi sono dunque la pedanteria e il filisteismo da una parte e la passione cieca e il settarismo dall’altra.
Non che il pedante non possa essere appassionato, tutt’altro: la pedanteria appassionata è altrettanto ridicola e pericolosa che il settarismo o la demagogia appassionata.
L’errore dell’intellettuale consiste nel credere che si possa sapere senza comprendere e specialmente senza sentire ed essere appassionato, cioè che l’intellettuale possa esser tale se distinto e staccato dal popolo: non si fa storia-politica senza passione, cioè senza essere sentimentalmente uniti al popolo, cioè senza sentire le passioni elementari del popolo, comprendendole, cioè spiegandole e giustificandole nella determinata situazione storica e collegandole dialetticamente alle leggi della storia, cioè a una superiore concezione del mondo, scientificamente elaborata, il «sapere».
Se l’intellettuale non comprende e non sente, i suoi rapporti col popolo-massa sono o si riducono a puramente burocratici, formali: gli intellettuali diventano una casta o un sacerdozio (centralismo organico): se il rapporto tra intellettuali e popolo-massa, tra dirigenti e diretti, tra governanti e governati, è dato da una adesione organica in cui il sentimento passione diventa comprensione e quindi sapere (non meccanicamente, ma in modo vivente), allora solo il rapporto è di rappresentanza, e avviene lo scambio di elementi individuali tra governati e governanti, tra diretti e dirigenti, cioè si realizza la vita d’insieme che sola è la forza sociale, si crea il «blocco storico».
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INDICE QUADERNO 1

Sulla povertà, il cattolicesimo e il papato
Faccia a faccia col nemico
Rapporti tra Stato e Chiesa
Diritto naturale e cattolicismo
Rapporti tra Stato e Chiesa
Senza titolo: «Per lodare un libro…»
Margherita Sarfatti e le «giostre»
Generazione vecchia e nuova
Soffici
Su Machiavelli
Dell’originalità nella scienza
Giovanni Papini
Alfredo Panzini
Fortunato Rizzi ossia dell’italiano meschino
Delle università italiane
Ignobile pigiama
Riccardo Balsamo-Crivelli
L’errore di Maurras. Note sul partito monarchico francese
Notizie sui rapporti tra ebrei e cristiani nel Risorgimento
Salvator Gotta
Senza titolo: Nel 1° volume delle Confessioni e professioni di fede…
Senza titolo: Nel 2° volume delle Confessioni e professioni di fede…
Senza titolo: Nel 3° volume delle Confessioni e professioni di fede…
I nipotini del padre Bresciani
Achille Loria
L’ossicino di Cuvier
Postumi del basso romanticismo?
Diritto naturale
Il sarcasmo come espressione di transizione negli storicisti
Orano e Loria
Lettere del Sorel al Croce
Loria e Lumbroso
Freud
Il pragmatismo americano
Riviste-tipo
Lorianismo
Turati e il Lorianismo
Riviste-tipo
Répaci
La «formula» di Léon Blum
Lorianismo. – Luzzatti
I nipotini di padre Bresciani. – Curzio Malaparte – Kurt Erich Suckert
Riviste tipo
Direzione politica di classe prima e dopo l’andata al governo
Intellettuali siciliani
Moderati e intellettuali
Hegel e l’associazionismo
Il giacobinismo a rovescio di Carlo Maurras
Il «centralismo organico» e le dottrine di Maurras
Un documento dell’Amma per la quistione Nord-Sud
Clero come intellettuali
Origine sociale del clero
Maurrasianismo e sindacalismo
La battaglia dello Jütland
Riviste tipo
Apologo del ceppo e delle frasche secche
Reazioni del Nord alle pregiudiziali antimeridionali
Emigrazione e movimenti intellettuali
Ugo Ojetti
Papini, Cristo, Giulio Cesare
Americanismo
Quistione sessuale
Lorianismo e Graziadei
Lorianismo e G. Ferrero
Riviste tipo
Colonie italiane
A proposito del matrimonio religioso…
La quistione sessuale e la Chiesa cattolica
Il premio Nobel
«Impressioni di prigionia»
Il padre Gioacchino Ventura
I nipotini di padre Bresciani. Arte cattolica
La letteratura italiana moderna del Crémieux
Stracittà e strapaese
Intellettuali siciliani
La crisi dell’«Occidente»
Clero e intellettuali
Bergson, il materialismo positivistico, il pragmatismo
Senza titolo: Italo Chittaro, La capacità di comando
Il pubblico e la letteratura italiana
Senza titolo: Nino Daniele, D’Annunzio politico
I nipotini di padre Bresciani
Senza titolo: Piero Pieri, Il regno di Napoli dal luglio 1799 al marzo 1806
Senza titolo: Giovanni Maioli, Il fondatore della Società nazionale
Senza titolo: Giuseppe Solitro, Due famigerati gazzettieri dell’Austria
Senza titolo: Giovanni Crocioni, Problemi fondamentali del Folklore
Gentile e la filosofia della politica italiana
Gioberti
Folklore
La Voce e Prezzolini
Strapaese
Sull’americanismo…
I nipotini di padre Bresciani
Proudhin, Jahier e Raimondi
Senza titolo: Adriano Tilgher, Homo faber
Adelchi Baratono…
Salvadori, Valli e il lorianismo
Senza titolo: Lello Gangemi, Il problema della durata del lavoro
Senza titolo: Un famoso parabolano arruffone…
Senza titolo: Goffredo Bellonci, Pagine e idee
Piedigrotta
«La Fiera letteraria» divenuta poi «L’Italia letteraria»
Senza titolo: Confederazione Generale Fascista dell’Industria italiana
Jean Barois
La filosofia americana
La concezione religiosa di Maurras
Senza titolo: Filippo Meda, Statisti cattolici
Sul Risorgimento
Confidenti e agenti provocatori dell’Austria
Contraddizioni dei moderati prima del 48
Di Augusto Sandonà
Padre Facchinei
Rivoluzione nel diritto penale e nella procedura penale e materialismo storico
Risorgimento. Direzione politica e militare
Senza titolo: A proposito della…
Intellettuali italiani
Direzione politica e militare nel Risorgimento
Il problema dei volontari nel Risorgimento
La demagogia
Senza titolo: «Credetemi, non abbiate paura…»
Novara 1849
Spunti e stimoli
Senza titolo: Cercare l’origine storica esatta…
I futuristi
1919
1922
La quistione dei giovani
Religione come principio e clero come classe-ordine feudale
Il più diffuso luogo comune…
Italia reale e Italia legale
Bainville e il suffragio universale in Francia
L’idealismo attuale e il nesso ideologia-filosofia
Arte militare e arte politica
Lotta politica e guerra militare
Americanismo
Novecentismo di Bontempelli
Novecentisti e strapaesani
Risorgimento
Azione Cattolica
La costituzione spagnola del 1812 nel Risorgimento
Americanismo
Giuseppe Prezzolini e gli intellettuali
Qualità e quantità
Senza titolo: Auguste Boullier, L’île de Sardaigne
Il talento
Senza titolo: Nella recensione…
Senza titolo: «In mille circostanze della mia vita…»
Lorianismo
Nord e Sud
La concezione dello Stato secondo la produttività [funzione] delle classi sociali
Rapporto storico tra lo Stato moderno francese nato dalla Rivoluzione e gli altri Stati moderni europei
Marx ed Hegel
Conversazione e cultura
Clero e intellettuali
Marx ed Hegel
Passato e presente
Croce e gli intellettuali
«Animalità» e industrialismo
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INDICE QUADERNO 29 (XXI)

1935

Note per una introduzione allo studio della grammatica

  1. Saggio del Croce: Questa tavola rotonda è quadrata
  2. Quante forme di grammatica possono esistere?
  3. Focolai di irradiazione di innovazioni linguistiche nella tradizione e di un conformismo nazionale linguistico nelle grandi masse nazionali
  4. Diversi tipi di grammatica normativa
  5. Grammatica storica e grammatica normativa
  6. Grammatica e tecnica
  7. La così detta «quistione della lingua»
  8. Senza titolo: Del Bartoli, Quistioni linguistiche e diritti nazionali
  9. Senza titolo: Il titolo dello studio potrebbe essere…
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